
Il progetto benefico dancER conclude una nuova edizione continuando il suo percorso di inclusione giovanile con corsi gratuiti di hip hop e laboratori educativi per studenti delle scuole primarie e secondarie di Bologna.
Grazie al patrocinio e al supporto del Comune di Bologna e, soprattutto, alla generosità di aziende e Fondazioni che hanno creduto nel progetto e nella sua missione, dancER festeggia una crescita straordinaria e primati quasi pioneristici: partito nel 2018 con circa 70 bambini di una scuola secondaria del quartiere Navile, dancER 2025 coinvolge oggi oltre 350 giovani, distribuiti su 5 quartieri di Bologna (Borgo-Reno, Navile, Porto-Saragozza, San Donato-San Vitale e Savena) e 10 scuole primarie e secondarie.
Sette edizioni ininterrotte – compresa una tutta online nel 2020 – negli anni aggiornate nei contenuti e negli approcci: dopo la pandemia, sono infatti stati inseriti laboratori ludico-educativi dedicati alle nuove vulnerabilità dei ragazzi.
I professionisti coinvolti sono stati scelti con attenzione, educatori di Associazioni rinomate in città per i più piccoli, esperti di psicologia infantile di fama nazionale per i ragazzi più grandi, al fine di differenziare le attività a seconda delle età e combattere in modo efficace fenomeni di emarginazione, bullismo, solitudine e incentivare l’ascolto, la condivisione e l’armonia.
Con l’ideazione e la direzione artistica di Vittoria Cappelli e lo sviluppo di Chiara Badini, presidente dell’Associazione promotrice, LaborArtis ETS, dancER è un acceleratore di amicizia e un caso di successo per i metodi di coinvolgimento e interazione con i giovani della città.
Ogni edizione si chiude con una grande festa-spettacolo aperta alla città e il 24 maggio alle 17:30, l’Estragon Club, simbolo di accoglienza e comunità, ha ospitato oltre mille persone tra ragazzi, insegnanti, famiglie e amici, pronti a festeggiare i progressi dei giovani artisti e a celebrare valori come l’amicizia e l’alleanza, fondamentali per la costruzione di una comunità serena e coesa.
Matteo Maria Zuppi, arcivescovo di Bologna, ha dedicato a dancER un messaggio di speranza e sostegno: “con l’amicizia, il sorriso e la solidarietà, tutta la vita danzerà di più”. Queste parole, oltre che immensamente orgogliosi, ispirano e guidano il nostro impegno verso la creazione di un ambiente educativo sicuro e solidale in cui i ragazzi possono esprimere liberamente le proprie emozioni e costruire relazioni positive.
dancER è possibile grazie al patrocinio del Comune di Bologna e Zerodiciotto;
al supporto dei Quartieri Borgo-Reno, Navile, Porto-Saragozza, San Donato-San Vitale e Savena;
al contributo di Regione Emilia-Romagna, Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna, Alfasigma, Illumia, IMA e ParcHotels – Fondazione Chincherini;
al sostegno di Despar, Emil Banca Credito Cooperativo e Marposs;
e alla sponsorizzazione tecnica di Radio Sata.
Contributi pubblici
Comune di Bologna
Quartiere Navile, Porto-Saragozza, San Donato-San Vitale, Savena e Borgo Panigale Reno: 15.000€ per le annualità 2024-2025
Regione Emilia Romagna: 12.800€ per l’annualità 2024
